La qualità

Il nostro pollo è così buono perchè scegliamo con cura le materie prime con cui prepariamo le nostre ricette, seguiamo accuratamente le procedure di preparazione nei ristoranti, eseguiamo costanti controlli su tutte le fasi di lavorazione e tracciamo l’intera filiera, dall’allevamento dei polli fino alla degustazione nei ristoranti.

Scopri di piú sugli elementi che assicurano la qualità dei prodotti Kentucky Fried Chicken.

Le materie prime

Il pollo

KFC utilizza pollo proveniente da fornitori europei certificati e regolarmente sottoposti a controlli da parte di organismi indipendenti qualificati, secondo gli standard dell’Unione Europea.

Tali controlli riguardano:

• il benessere degli animali, che crescono a terra in strutture ampie e in ambienti adeguati (scopri di piú sulla nostra policy sul benessere degli animali da allevamento qui e leggi il report annuale sugli avanzamenti in ambito di chicken welfare qui);

• la loro alimentazione, che è composta da vegetali, minerali, vitamine ed è totalmente priva di attivatori della crescita;

• il trasporto della materia prima dal fornitore al ristorante, che deve rispettare rigorosamente la catena del freddo;

• la gestione del pollo all’interno del ristorante, dal suo ingresso con lo stoccaggio, la conservazione e la cottura fino alla preparazione del prodotto finito.

L'olio

Il pollo di KFC viene fritto in olio di semi vari.


La preparazione

La qualità e la fragranza del pollo fritto KFC dipendono dal fatto che i prodotti vengono preparati al momento, ogni giorno nelle cucine dei ristoranti, dai cuochi di KFC.

È nella cucina di ciascun ristorante che il pollo viene preparato quotidianamente, dopo essere stato scongelato: tutti i passaggi, dalla panatura alla cottura, sono realizzati interamente a mano.

I pezzi di pollo, che sono stati marinati dai fornitori, a seconda le ricette, con acqua e sale oppure con acqua, pepe dolce e aglio, vengono controllati uno ad uno per verificarne la qualità e l’integrità.

Quindi vengono infarinati a mano seguendo procedure diverse a seconda della ricetta, che consentono di ottenere una panatura perfetta, necessaria per un risultato finale di grande qualità e fragranza.

I pezzi di pollo, accuratamente infarinati, vengono quindi fritti in olio di semi per un tempo variabile secondo la tipologia di prodotto: 15 minuti per il pollo COB preparato secondo l’Original Recipe, da 4 a 7 minuti per tutti gli altri.

Dopo la frittura, si verifica che il pollo sia cotto uniformemente e in profondità, mediante un termometro che controlla la temperatura interna della carne: si tratta di un passaggio fondamentale per garantire la sicurezza alimentare del prodotto.

Una parte del pollo preparato nelle cucine di KFC è grigliato. Si tratta in particolare dei filetti destinati al panino Chicken Grilled e ad una delle insalatone disponibili in menu. Questi filetti sono marinati in acqua, pepe e prezzemolo e vengono cotti al forno.

La gestione dei prodotti viene condotta secondo le procedure HACCP.

L'impanatura

Il segreto per ottenere un prodotto così fragrante e gustoso è la procedura per infarinare il pollo, anch’essa inventata dal Colonnello Sanders, per una panatura croccante e uniforme.

Per il COB, il pollo con l’osso, la regola prevede di immergere i pezzi in acqua e scuoterli per 7 volte in un cestello in modo da scolare l’acqua in eccesso, infarinarli rigirandoli 10 volte nella farina e pressarli 7 volte per fare aderire bene la panatura. Si chiama procedura 7-10-7.

Per i Tenders, le Hot Wings e i Filetti si applica invece la regola 10-10-10. Per rendere l’infarinatura più croccante, i pezzi di pollo vengono impanati due volte: vengono infarinati rigirandoli con 10 movimenti nella farina; quindi, una volta eliminata la farina in eccesso con un setaccio apposito, il pollo viene immerso nell’acqua e scosso nel cesto per 10 volte; l’ultimo passaggio prevede una nuova infarinatura sempre con 10 movimenti e l’eliminazione della farina in eccesso con il setaccio.

L’infarinatura dell’Original Recipe è fatta con farina di grano duro, latte, uovo, sale e contiene il famoso mix segreto di 11 erbe e spezie inventato dal Colonnello Sanders. 

Per gli altri prodotti si utilizza farina di grano duro ed un mix di erbe e spezie saporite o piccanti.

La frittura

Il pollo di Kentucky Fried Chicken viene fritto in speciali friggitrici a pressione, messe a punto dal Colonnello in persona, e prodotte da Henny Penny. La frittura a pressione richiede meno tempo rispetto alle fritture tradizionali ed è l'unico processo di frittura che sigilla i succhi naturali degli alimenti, mantenendo il prodotto naturalmente tenero e saporito.

La riduzione degli sprechi

Tutto il processo di preparazione è gestito in modo da preparare la quantità di prodotto necessaria per le richieste dei clienti, per servire tutti i prodotti caldi e fragranti e ridurre quindi al minimo gli eventuali sprechi.

La sicurezza

Sicurezza alimentare

Garantire la sicurezza alimentare è un’assoluta priorità per KFC ed inizia nel ristorante con la formazione dei dipendenti. Tutte le persone che lavorano per KFC, infatti, seguono un percorso di formazione e quindi di affiancamento sull’igiene e la sicurezza alimentare.

Le fasi di gestione del prodotto sono regolamentate dalle procedure adottate dall’azienda, oltre che dalle normative italiane ed europee. 

Per fare alcuni esempi, la fase di infarinatura e quella di cottura del pollo sono affidate a persone diverse, per impedire che si verifichino contaminazioni fra il prodotto crudo e quello cotto. Inoltre dopo l’infarinatura di un lotto di prodotti l’operatore deve lavare accuratamente le mani prima di passare al lotto successivo.

Tracciabilità

Tutti i prodotti sono identificati univocamente e hanno una tracciabilità certa, dall’allevamento alla degustazione.

Controlli

KFC lavora con il supporto di auditor esterni, per identificare nel ristorante tutti i fattori di rischio per la sicurezza dei prodotti. Tutti gli anni, ciascun ristorante viene sottoposto a numerosi controlli realizzati da laboratori indipendenti.


Allergeni

Nel nostro menù sono contenuti alcuni allergeni, quale latte, uovo, glutine, aglio, spezie. Le informazioni sugli allergeni eventualmente contenuti nei prodotti sono disponibili per i clienti in tutti i ristoranti e sul sito web, nelle pagine dei prodotti.